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Competenze e capacità

Nuovi lavori e nuove competenze

Grazie alla elasticità del mercato del lavoro, nascono ogni anno nuovi lavori nati nell’ambito dei servizi o del terzo settore, la necessità di avere e dimostrare competenze professionali all’avanguardia e capacità trasversali utili ad affrontare con successo l’ambiente di lavoro sono alcuni dei fattori di tenere conto quando si vuole fare il proprio ingresso nel mondo del lavoro.

I requisiti che permettono oggi di trovare un’occupazione attinente con quello che si è studiato all’università hanno un peso diverso da quelli che i le generazioni precedenti usarono per collocarsi nel mondo del lavoro.Fino a qualche anno fa, chi trovava lavoro aveva la sicurezza di una posizione stabile, sia per tipo di attività svolte che per competenze richieste. Il lavoro si collocava in un luogo e in un tempo ben precisi, quanto studiato a scuola era subito impiegato sul lavoro, non era necessario aggiornarsi con frequenza, si sapeva più facilmente cosa le aziende cercassero.

Rispetto al passato, il lavoro di oggi è più flessibile, dinamico, caratterizzato da regole di funzionamento in continuo divenire, orientato alla soluzione creativa dei problemi piuttosto che all’attuazione passiva di compiti.L’apertura del mercato europeo, l’utilizzo intensivo di nuove tecnologie applicate al lavoro, la competitività dei vari settori di produzione, spinge le aziende a scegliere personale al passo con i tempi, aggiornato e capace di adattarsi velocemente ai cambiamenti e pronti a diversificare le loro  competenze e le loro funzioni a seconda delle necessità.

Per essere adeguati occorre dimostrare di avere conoscenze e saperi tecnici che permettono di svolgere praticamente il lavoro, come ad esempio le conoscenze informatiche o quelle linguistiche, ma anche mettere in campo e aggiornare competenze trasversali che consentiranno di rispondere in modo puntuale alle esigenze del mercato.

Riflettere sulle tue competenze significa individuare i tuoi punti di forza sui quali puoi fare leva e i tuoi punti di debolezza, ovvero le aree di conoscenza o i comportamenti da potenziare per facilitare il tuo ingresso nel mondo del lavoro. 

Le competenze trasversali e il know how tecnico

Parlando di competenze ci riferiamo alle risorse individuali che si possono utilizzare per affrontare efficacemente un’attività lavorativa.

Alcune di queste risorse hanno a che fare direttamente con molti lavori. Ad esempio:

competenze di base, ovvero le conoscenze minime che permettono di accedere a qualsiasi contesto lavorativo perché non sono legate a un settore professionale e a un ruolo lavorativo specifici. Fanno parte delle competenze di base, per esempio, la padronanza della lingua inglese o l’uso degli strumenti informatici, diventate ormai indispensabili a qualsiasi lavoratore in qualsivoglia ambito professionale

- competenze tecnico-professionali, ovvero saperi e tecniche specifici che consentono di operare in ambiti professionali ben individuabili. Rientrano in questa tipologia tutte le conoscenze che, costituiscono una professione specifica (per esempio l’uso di un saldatore per un elettricista).

 

Nel gergo professionale, le competenze tecnico-professionali vengono anche chiamate know-how, ovvero “sapere come”: idealmente, infatti, costituiscono una “cassetta degli attrezzi” che  permettono di usare correttamente tecnologie, macchinari, strumenti, metodologie per svolgere in modo ottimale la tua professione. 

Se il know how non è all’altezza delle richieste fatte negli annunci di lavoro occorre prontamente aggiornarsi con corsi di formazione appositamente predisposti per rispondere ai fabbisogni di professionalità specifiche avanzati dalle aziende. 

Tuttavia, né le competenze di base né il know how tecnico, garantiscono, da soli, di padroneggiare in modo efficace le sfide del lavoro. Per farlo occorre utilizzare anche le competenze trasversali, ovvero quelle abilità che permetteranno di tradurre le conoscenze di in comportamenti efficaci, a seconda dell’ambiente professionale nel quale si lavora. Per esempio, la capacità di fronteggiare velocemente una situazione problematica o un compito mettendo in moto azioni, stili di pensiero, emozioni, di prendere decisioni in modo autonomo; di relazionarsi con un gruppo di lavoro per raggiungere gli obiettivi lavorativi; di riconoscere le caratteristiche dell’ambiente; di ascoltare attivamente le persone; di apprendere elementi nuovi in situazioni non scolastiche…

Le competenze trasversali si apprendono e si sviluppano in tutte le situazioni, sia lavorative che personali.Le comepentenze “trasversali” non sono riferite a una specifica preparazione professionale, ma sono il risultato di un insieme di abilità sviluppate parallelamente  al normale percorso di studi, e servono a dare valore aggiunto alla professionalità di ciascuno.

Proprio in questo sta la loro importanza per l’attuale scenario lavorativo: non essendo frutto di una formazione specifica, sono idonee a rispondere agli aspetti meno prevedibili e più dinamici del lavoro.